Il fascismo dei miei tempi
Son le foto sui giornali,
Le parole consumate
De' discorsi sempre uguali;
Son le maglie colorate
Che hanno indosso tutti quanti
Mentre gli occhi l'han velati
E pe'l capo ci han gli stianti,
Sono gli uomini riuniti
Da un'unione che divide
E ogni giovane moderno
Che per vivere s'uccide;
Sono quelli che l'inferno
Per provare che Dio esiste
L'han voluto sulla terra
Sì che ognuno fosse triste.
Son le droghe come fuga
E la musica assordante
E le case a porte chiuse
E un lavoro massacrante;
Queste idee non son confuse
Ma non sono sufficienti
Per rivivere da sole
D'oggi gli uomini morenti,
Che un si può cambiare nulla
Senza il male e senza un Dio.
Se oggi i soldi son la fede,
Il fascismo sia pur'io:
Sia beato chi mi crede,
Che la smetta d'angosciarsi.
Chi vuol vivere sia vivo,
Tutti gli altri ad ammazzarsi.
Son le foto sui giornali,
Le parole consumate
De' discorsi sempre uguali;
Son le maglie colorate
Che hanno indosso tutti quanti
Mentre gli occhi l'han velati
E pe'l capo ci han gli stianti,
Sono gli uomini riuniti
Da un'unione che divide
E ogni giovane moderno
Che per vivere s'uccide;
Sono quelli che l'inferno
Per provare che Dio esiste
L'han voluto sulla terra
Sì che ognuno fosse triste.
Son le droghe come fuga
E la musica assordante
E le case a porte chiuse
E un lavoro massacrante;
Queste idee non son confuse
Ma non sono sufficienti
Per rivivere da sole
D'oggi gli uomini morenti,
Che un si può cambiare nulla
Senza il male e senza un Dio.
Se oggi i soldi son la fede,
Il fascismo sia pur'io:
Sia beato chi mi crede,
Che la smetta d'angosciarsi.
Chi vuol vivere sia vivo,
Tutti gli altri ad ammazzarsi.
