giovedì, 18 ottobre 2007
O Burberi,
Ma andiamoci, in vetta a questi monti!
Io te lo giuro, lo so,
Di lassù non si vedono le foto sghembe
Degli artisti d'oggigiorno
E la musica non esce dalle casse amplificate.
Là dove nessuno ha più voglia d'andare
Ci aspettan soltanto gli sterpi, la ghiaia
E una vipera che dorme.
postato da: UmbertoSmaila alle ore 13:57 | Permalink | commenti
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martedì, 09 ottobre 2007
Quel tifoso lercio, col capo unto,
Gli occhiali da sole, la nappa rossa,
E i modi rozzi di chi ce l'ha grossa,
- Uno che il Cristo non gli ha dato punto -

Mi pare della mi' specie il riassunto,
Pronto ogni giorno a scavarsi la fossa,
Sempre più giù, fino all'ultima mossa,
Fino a che morte non l'abbia raggiunto.

Così, a furia di pensarci, io pure
Credo che siano un po' meno grotteschi
Questi straccioni e le loro paure:

Poi ripenso ai giovani, belli e freschi,
Sempre lanciati su strade sicure.
A me, mi rimàn solo Dostoieschi.
postato da: UmbertoSmaila alle ore 14:35 | Permalink | commenti
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martedì, 02 ottobre 2007
Se capita che mi metta seduto
O se anche resto in piedi, non importa,
Comunque sia: se un qualcosa mi porta
A sentirmi altro rispetto al bruto

Che la terra col sangue e con lo sputo
Scava, una bella vanga ritorta
Che sia pesante e pure un poco corta
Datemela: che mi son già bevuto

Il cervello, con queste fantasie
Da liceale. Dopo filerebbe,
Tutto sto tran-tran, altro che eresie.

Sani di mente, come si starebbe!
Bene, diocane, le bestie, le fie,
Niente discorsi: così basterebbe.
postato da: UmbertoSmaila alle ore 00:52 | Permalink | commenti
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