mercoledì, 28 febbraio 2007
Queste rumene grasse
Che piangono al telefono
Con le trippe lasse

In tutto ritraggono
Quello che oggi è lo spirito
Del mondo, il suo tono.

Di fronte a quel che sono,
Se solamente s'incontrassero
In un mattino buono

Pe'l disdegno sincero
Avvamperebbero i lor volti:
E quello straniero,

Coi suoi occhietti sciolti,
E l'altro, del fantasma attuale.
Prego allor m'ascolti

Cristo, che così male
Li volle crescere e svezzare,
Ed al mio segnale

Li scenda a spigolare
Nel drappo nero della morte,
Tra le fiamme chiare.
postato da: UmbertoSmaila alle ore 20:16 | Permalink | commenti
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sabato, 17 febbraio 2007
Vanno ammazzati tutti,a uno a uno:
Non d'un ventre: d'un pruno
Son figli brutti.

Che non li conoscon, la terra
E il fango bruno
E la fame che tu c'hai da digiuno.

Contro di loro ci faccio la guerra,
Contro ciascuno;
Al Cristo li accomuno.

Ma stanco più di tutti,
Mangio qualcosa.
La m'ha fatto un dolcino, la mi mamma.
postato da: UmbertoSmaila alle ore 01:24 | Permalink | commenti
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domenica, 11 febbraio 2007
"Vacanze Africane"

Son peggio questi giovani, dei negri,
Perchè non fan nulla, dubbiosi,
E quanto quelli son luridi e schifosi
Brutti a vedersi e poco integri.

Non li sopporto nè tristi nè allegri,
Grandi piagnoni, capricciosi,
Sempre stanchi e per nulla rivoltosi:
Che la vecchiaia li disintegri.

I negri invece a volte s'incazzano,
E qualcuno lo scoiano, le merde,
Com'anche ieri, laggiù, a Capo Verde.
postato da: UmbertoSmaila alle ore 19:53 | Permalink | commenti
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giovedì, 01 febbraio 2007
"E sai, che gli spastici mi stanno sul cazzo."

Ma io, di questi giovani,
Preferisco gli storpi,
Quelli senza capelli
E gli zoppetti tristi;

Quello matto che s'addormenta
Come pure quello che urla,
Quello che è troppo intelligente
E l'altro, che un capisce nulla.

Sono loro gli unici
Che senza alcun merito
Fan vergogna a Cristo
Ritorti e sciancati.

Le sagome di tutti gli altri
Non c'è verso di ricordarle
Tanto che fanno schifo al cazzo
Col telefonino e la giacca.
postato da: UmbertoSmaila alle ore 19:29 | Permalink | commenti
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