Al più grande pastaro notturno della storia dell'umanità, con affetto, stima, rispetto immutabili, l'ennesimo capitolo dell'elenco telefonico di Coiano.
"Bettazzi Sisto"
Di te la dolce cassata
O la bomba prelibata
Io rimiro e presto acquisto
Caro il mio Bettazzi Sisto
Che di paste tue geniali
Con la crema giù a quintali
Con la giunta di nutella
Fatte per troncar budella
Piene tutte di ricotta
Come non le fa la Motta
Con la glassa deliziosa
Io davver ne mangio a iosa
Mille son le tue delizie
Marmellate primordiali
Mille morbide primizie
Unti e grassi micidiali
Nonostante la tua voce
Sia troncata come in croce
Tu sei'l gaudio d'una razza
Che senza di te s'ammazza
La tua gioia nel servire
Con il guardo muto a dire
"Vieni bimbo ti ripieno
Vieni che ti fo sereno"
Io richiamo volta volta
Quando c'è la massa stolta
Che ignorante nel mangiare
La si mangia paste amare
Perciò qui ti chiedo in rima
Con il verso che t'abbraccia
Solo d'avvertirmi prima
Se sta sfoglia Cristo è diaccia.
"Bettazzi Sisto"
Di te la dolce cassata
O la bomba prelibata
Io rimiro e presto acquisto
Caro il mio Bettazzi Sisto
Che di paste tue geniali
Con la crema giù a quintali
Con la giunta di nutella
Fatte per troncar budella
Piene tutte di ricotta
Come non le fa la Motta
Con la glassa deliziosa
Io davver ne mangio a iosa
Mille son le tue delizie
Marmellate primordiali
Mille morbide primizie
Unti e grassi micidiali
Nonostante la tua voce
Sia troncata come in croce
Tu sei'l gaudio d'una razza
Che senza di te s'ammazza
La tua gioia nel servire
Con il guardo muto a dire
"Vieni bimbo ti ripieno
Vieni che ti fo sereno"
Io richiamo volta volta
Quando c'è la massa stolta
Che ignorante nel mangiare
La si mangia paste amare
Perciò qui ti chiedo in rima
Con il verso che t'abbraccia
Solo d'avvertirmi prima
Se sta sfoglia Cristo è diaccia.
