Parleremo oggi della figura che vive nel solco finissimo, "ma finissimo davvero, guardi, glielo affetto fine fine davvero", rappresentato dal divario sussistente tra mitologia e realtà nelle pieghe dell'elenco telefonico di Coiano: Bombolofonte, re persiano (di Coiano) della dinastia dei Bombolonidi che ammazzava con le bombe.
"Bombolofonte - L'incontro con"
Con questa cinghia che io ci ho pe'i capo
Mille cristiani ci avranno frustato
Che la ribarta tre o quattro persone
Fai pure nove ma anche un milione
Con questo viso mio proprio del morto
Sfoggio un sorriso ch'è piuttosto torto
Paio assordato da cento tromboni
E poi schiantato da mille cannoni
Che non c'è cristo che possa far fronte
A quest'avanzare di Bombolofonte:
Prima perciò di morir per la stecca
Grido alla patria "Maiala che lecca".
Un'incisione dell'epoca che ritrae Bombolofonte nel giorno del suo novantaduesimo compleanno.